Belgrado, che sorpresa!

Fortezza di Kalemegdan

Capita ad ognuno di noi di partire per un viaggio e visitare posti che mai avrebbe pensato di vedere. Nel caso della sottoscritta questo fenomeno è avvenuto lo scorso Natale, quando con la mia famiglia abbiamo deciso di trascorrere la nascita di Nostro Signore in un paese dove nemmeno si festeggiava il lieto evento: Belgrado.

La mia avventura ha inizio nel pomeriggio del 22 dicembre a Perugia, a bordo di un autobus diretto a Roma Fiumicino; al mio fianco, irriducibile, mia madre. Nell’infinita babilonia dell’aeroporto, abbiamo trovato calma e ristoro in un delizioso hotel di Focene, dal quale ci siamo risvegliate il mattino seguente fresche e pronte ad affrontare la trafila che ci avrebbe permesso di prendere l’aereo diretto a Belgrado, dove ci aspettava mio padre.

La prima impressione non è stata delle migliori: Che caspita dicono i cartelli con le indicazioni? Capiranno tutti l’inglese? Per quanto molto curati, sono sempre così isolati gli alberghi in Serbia? , finché non abbiamo raggiunto il centro della città.

Belgrado
Cattedrale di San Sava

Attorniata da da giganteschi complessi abitativi ed enormi centri commerciali, in tutta la sua imponenza si erigeva la Cattedrale di San Sava, uno dei templi più importanti della cultura ortodossa; tanta era la sua maestosità che l’essere ancora in piena fase di restauro è tranquillamente scivolato in secondo piano.

Belgrado
Veduta della Skadarlija

Quella stessa sera abbiamo avuto il piacere di passeggiare per la Skadarlijanota anche come “quartiere Boheme”, dove oltre a poter godere dell’architettura novecentesca e dei fioritissimi balconi delle case che incorniciano la via da cima a fondo, si ha pure l’imbarazzo della scelta per poter banchettare in una delle tipiche kafane locali (le taverne serbe), memorabili non solo per la bontà e genuinità dei loro piatti a base di carne e verdure, ma anche per l’intrattenimento offerto da un’orchestrina che tutte le sere si esibisce nella stessa kafana, nonché per la cordialità con il quale si viene serviti.

La mattina del 24 dicembre, spostandoci per mezzo di un taxi, ci siamo dati all’esplorazione del cuore di Belgrado.

Belgrado
Fortezza di Kalemegdan

Intorno alla Fortezza di Kalemegdan , antichissimo complesso della capitale, si estende un grande parco, che con la sua immensità accoglie sia gruppi di turisti sia abitanti del posto cultori di attività cinofile. Ancora mi emoziono se ripenso alle sensazioni di forte benessere che ho respirato dall’alto della Fortezza: ammiravo estasiata il punto di convergenza fra il fiume Sava ed il Danubio, mentre il sole mi cingeva le spalle ed il vento mi toccava il viso. La pace.

Belgrado
Veduta di Ulica Knez Mihailova

 Una volta scesi dalla sommità dell’edificio, basta attraversare la strada per immergersi nel Ulica Knez Mihailova , “la via dello shopping”. Qui giace il nucleo della città, con architetture analoghe al quartiere Boheme e migliaia di uomini, donne, famiglie che percorrono il viale in tutta la sua superficie. Dopo una lunga camminata ed un veloce pranzo in un ristorante molto moderno scovato lungo il viale, ce ne siamo tornati in albergo, dove siamo rimasti fino al mattino seguente prima di ripartire per l’Italia.

Ciò che ha colpito particolarmente la mia anima è la cultura e la filosofia di vita che prospera in quel posto. Parliamo di un paese uscito solo venti anni fa da una delle più terribili guerre della storia e che ha fatto da sfondo a sanguinosi massacri etnici. Eppure, quel che si vede oggi è una Serbia viva e pulsante, con degli abitanti colti e gentili che pur avendo poco con cui vivere appaiono sereni e tranquilli; una serenità ed uno spirito di continua rinascita che definirei contagiosi. Vale la pena visitare Belgrado? Assolutamente si!

17 Commenti

  1. A volte le località di cui si parla di meno riescono a sorprenderci! La Fortezza è davvero maestosa e chissà che folklore nelle taverne di cui cui ci hai descritto l’atmosfera.

  2. Davvero interessante scoprire le bellezze poco note di una città come Belgrado; la fortezza mi affascina particolarmente,tra i luoghi che ci hai raccontato

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.