Glam Rock: ITRG quarto atto

David Bowie
Glam Rock
T.Rex with Marc Bolan
Cornerini, benvenuti al quarto atto della rubrica più elucubrante e didascalica del web! Spero abbiate risvegliato il vostro desiderio dormiente di sfarzo e glamour, perché Inside the Rock Genre oggi vi porterà alla scoperta del magico mondo del Glam Rock. Il Glam Rock, definito un tempo anche come Glitter Rock, prende il suo nome, per l’appunto dall’abbigliamento “Glamour“, ossia dal look colorato e vistoso che caratterizzava gli esponenti del genere,e prese piede nei primi anni ’70, di seguito al fenomeno hippie e come risposta all’eccessiva serietà dell’epoca. Il fenomeno in questione si sviluppò quasi per intero nel Regno Unito e divenne straordinariamente popolare durante la prima metà degli anni ’70. Il ruolo di primo autore che funse da ponte tra l’era degli hippie e la nascita del Glam venne attribuito all’ex modello Marc Bolan, il primo ad indossare scialle di piume, lustrini e cilindro, e a scrivere canzoni che venivano prese molto poco sul serio. Il secondo autore fu l’amico di Bolan, David Bowie. Il suo album Ziggy Stardust (1972) venne pubblicato poco dopo lo sbarco sulla luna dell’Apollo (1969); in questo album, al fine di conquistare al massimo il pubblico, l’artista usava esibizioni shoccanti a carattere sessualmente ambiguo e di grande effetto.
Glam Rock
David Bowie
A livello stilistico, il Glam Rock era un genere estremamente semplice, in cui la chitarra sposava un’esagerata teatralità. La maggior parte dei brani risultava molto accattivante, spesso composta da melodie ispirate al fenomeno adolescenziale del bubblegum pop e mescolate alle ritmiche del primo rock & roll. Tuttavia, tali influenze passavano in secondo piano rispetto al modo di esprimersi dei musicisti, il quale prediligeva atteggiamenti effeminati e ambigui, nonché grande presenza scenica e sessualità. Pare, infatti, che uno dei principali motivi per cui non ci fu mai un’esplosione del Glam negli Stati Uniti fu perché gli artisti della corrente, suonavano intenzionalmente agli incontri di coppie, con indosso costumi bizzarri ed androgini, e truccati pesantemente. In buona sostanza, il Glam Rock si divideva in due scuole: quella più dominante fu dei T. Rex di Marc Bolan che diffuse il tipico look glamour, e la musica composta da temi a sfondo sessuale, divertenti, leggeri e superficiali, basandosi sulla nuova filosofia secondo cui nella musica la superficie era, in realtà, la sostanza. Prendendo a modello l’estetica dei T. Rex, artisti come Gary GlitterSweet e Slade crearono un sottogenere squisitamente britannico, il Glitter.  La seconda scuola, più drammatica ed ambiziosa a livello sonoro e lirico e capeggiata da David Bowie e dai Roxy Music presentava un lato molto più introspettivo e sperimentale, parzialmente influenzato dalla scena Progressive Rock inglese; questo a dispetto del fatto che il Galm fosse un genere fondato essenzialmente sull’immagine.
Glam Rock
Gary Glitter
Al di fuori del Glam britannico, uno tra i pochi gruppi Glam Rock americani fu quello dei New York Dolls, caratterizzati da un grezzo proto-punk largamente influenzato dai Rolling Stones, che dal punto di vista estetico li accomunava ai loro colleghi d’oltre oceano. Esistevano, effettivamente, diverse band Glam Rock anche nel nuovo continente, come Alice Cooper o i Kiss. Tuttavia, non poterono mai essere paragonati ai gruppi britannici, poiché presentavano un’attitudine molto più violenta ed oltraggiosa. I primi due in special modo, erano esponenti di una particolare corrente chiamata Shock Rock, incentrata non soltanto sul grande impatto visivo, ma anche sulla proposta di trattare temi ed esibizioni di carattere sessuale, violento, alle volte macabro, od ironico.
Glam Rock
Kiss
Il Glam sancì il suo inizio effettivo con l’album dei T. Rex Electric Warrior nel 1971, ma fu il 1972 l’anno che segnò la vera e propria ascesa del genere, poiché gli stessi T. Rex consolidarono la propria popolarità con The Slider. Contemporaneamente, David Bowie realizzò Ziggy Stardust e produsse lo storico album All the Young Dudes dei Mott the Hoople, mentre i Roxy Music pubblicarono il loro debutto omonimo e i New York Dolls suonarono il loro primo tour in Inghilterra. Già nel 1975 era stato superato il picco del Glam Rock, e molti dei suoi massimi esponenti cambiarono stile in seguito. Tuttavia, esercitò grande influenza su molti giovani dell’epoca, che divennero poi esponenti del Punk Rock britannico ed ebbero un ulteriore impatto sul successivo Post-punk. Negli anni ’80, il Glam Rock fu estremamente importante anche per la nascita del Pop Metal, variante commerciale dell’Heavy Metal (che tratteremo prossimamente), portata avanti da band come i Def Leppard, ma soprattutto dai gruppi del filone americano. In stretta correlazione con questo stile ci fu poi il Glam Metal, il quale, proponendo le sonorità del Pop Metal e l’abbigliamento del Glam Rock si presentò come erede del genere e venne rappresentato da gruppi come Mötley CrüePoison e Tigertailz, e trovò maggior sviluppo negli States. Come dimenticare il mio periodo Glam? Ero una ragazzina di 16 anni quando per mesi ascoltai David Bowie, i T. Rex, i Kiss ed Alice Cooper in un’unica folle playlist. Grazie a tutti loro ho potuto apprendere e formulare il concetto di “sensualità musicale”: sesso, follia, leggerezza, come anche profondità, introspezione; questo mi trasmettevano la voce di Marc Bolan ed i testi di Bowie. Questo ancora oggi riesco a sentire ascoltando un brano dei Kiss. A tal proposito, vi lascio con una delle mie tracce preferite, nonché (a mio avviso) una delle canzoni più esplicative dell’essenza del Glam Rock. Al prossimo capitolo!

Pictures by:

  • wikipedia.org
  • theguardian.com
  • rollingstone.com

13 Commenti

  1. Grazie per questo viaggio nei ricordi di una musica che mi ha sostenuta per moltissimi anni e che, ancora oggi, è capace di emozionarmi. Hai citato dei gruppi/cantanti che non conoscevo e che mi sono segnata, ripromettendomi di sentire delle canzoni nei prossimi giorni. Un tuffo nei ricordi delle canzoni di Bowie, Alice Cooper e i Kiss. Che splendide canzoni. Grazie.

  2. Ammetto la mia ignoranza in questo genere ma conoscevo bene davidbowie una vera icona di questo genere di musica devo dire che mi piaceva molto

  3. Ah e tu dove eri finita ti ho persa di sicuro da qualche parte, il tuo blog è di sicuro una ventata di aria fresca, finalmente qualcosa di nuovo, qualcuno che sa scrivere, che sa impaginare, che tratta di argomenti a dir poco interessanti, da amante del rock nonchè metallara e punkabbestia, ho adorato tutto di David Bowie, ho assistito ai concerti dei Kiss, e di molti altri artisti, amo i T-REX, anche io non ho preso bene la dipartita di David e non so quando e se mi riprenderò, perchè abbiamo perso un’altra leggenda immortale del rock-glam una persona ma una grande anima come poche ne esistono ancora, questo mondo è sempre più povero, ma se anche solo un bambino deciderà di ascoltare un brano di Bowie, allora non è poi tutto da buttare c’è ancora speranza, W il rock, W il metal, W il glam-rock, W il Punk, bellissimo articolo complimenti continua così.

  4. Ho adorato David Bowie ai tempi di Ziggy Stardust, peccato non aver vissuto quegli anni,da ragazza quando ho scoperto il glam rock per me è stata una rivelazione…

  5. Oh Jesus! Io .. io non posso esprimermi. Non ce la faccio, scusate. Qua si nomina il mio cantante preferito e io sono ancora in lutto, Chissà quando lo supereró.. Sono bloccata, l’ammirazione e l’amore erano tali che ogni cosa da dire mi sembra superflua. Scusate.
    Dico solo Viva il glam e D. B.?! (che poi sono anche le mie iniziali)

  6. Il tuo blog é stata una bellissima sorpresa, io adoro Alice Cooper e non sono le sue canzoni, anche i video clip come ad esempio:Hey Stoopid che é fantastico da ascoltare ma anche il video ha il suo perché

  7. Grazie per questo nuovo viaggio nella storia della musica, di tutti gli artisti che hai citato i miei preferiti sono i Kiss che fanno bella mostra di loro nella mia collezione di Lp che ogni tanto amo mettere sul piatto per svegliare il condominio.

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